IO, UN BAMBINO EDUCATO

18 maggio 2016
Progetti per la scuola

Progetto “Io, un bambino educato”

(Durata di ciascuna lezione: 1 ora)


 

PREMESSA E MOTIVAZIONE:

“Le buone maniere conferiscono valore alla persona”.

Ascoltando la parola “Galateo” immediatamente si pensa ad un elenco noioso di norme

comportamentali e rituali oziosi, che non più si confanno al nostro vivere attuale. Per riscoprire il loro valore nella società contemporanea, occorre adeguarle ad un’etica del concreto, calata nelle manifestazioni quotidiane, nei piccoli gesti e nella sollecitudine, una via per affinare se stessi ed avere un’autentica attenzione verso i bisogni di chi ci circonda.

Si tratta dunque di sensibilizzare il bambino ad un atteggiamento di cortesia e gentilezza, capace di diventare un’abitudine mentale, un modus-vivendi. Per introiettare tutto questo il bambino in primis ha bisogno di esempi e da ciò nasce la necessità di condividere con le figure educative e genitoriali di riferimento il nostro progetto.

  

LEZIONE n° 1

 

REGOLE DI RISPETTO E DI COMPORTAMENTO

CON GLI INSEGNANTI E I COMPAGNI DI CLASSE/ DI SCUOLA.

- Come comportarsi nell’intervallo delle lezioni e all’uscita da scuola.

- Imparare a parlare educatamente.

- Le parolacce.

- Saper chiedere. Uso delle parole “magiche”: Per favore; grazie. Sapersi scusare.

- La verità e le bugie. Perché non si deve mentire.

- Imparare a rispettare i diversi.

- Rispettare il multiculturalismo religioso.

- Rispettare e pulire se si sporca. Ripagare se si rompe qualcosa.

- Regole per presentarci e salutare. Uso del “TU” e del “LEI”.

- Regole di comportamento in bus; negli scuolabus; in pullman; negli scompartimenti ferroviari.

- Il chewing-gum.

  

LEZIONE n° 2

 

 BON TON e GALATEO: A TAVOLA

- Si dice o no: “Buon Appetito”?

- Regole di comportamento a tavola: Disposizione e utilizzo di posate; bicchieri; tovagliolo.

- Regole di educazione a tavola. Cose da fare e da non fare.

- Come ci si relaziona con gli altri commensali.

- A tavola: Tono di voce. Cattiverie. Barzellette. Sbadigli. Uso del fazzoletto. Starnuti. Tosse.

 

 


 

FINALITA’ DEL PROGETTO

Condurre il bambino alla conoscenza delle principali regole di comportamento per poter interagire con il proprio mondo, il gruppo dei pari ed in particolare con l’adulto. Tutto ciò nell’ottica di una presa di coscienza riguardo le caratteristiche della propria persona e nel rispetto della realtà esterna e dell’altro da sé.

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI

Portare gli alunni a far proprie le principali norme di buona educazione e a rispettarle con

consapevolezza in ogni momento della giornata.

Sviluppare un maggior autocontrollo per riuscire a relazionarsi con tutti, in qualunque

ambito e in qualsiasi situazione.

 

 

OBIETTIVI GENERALI:

Intrecciare relazioni positive rispettando le regole di buon comportamento.

Preparare gli alunni al confronto verbale con coetanei e soprattutto con gli adulti.

Migliorare il comportamento degli alunni nei diversi ambienti di vita quotidiana.

Trasferire le capacità acquisite in classe in ogni ambito della propria realtà.

 

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Contatti:

Associazione Culturale “Ali di Farfalla”

Via XX Settembre, 92

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Tel. 340-2525715 Sig.ra Samantha Soatin

 

e.mail: info.alidifarfalla@libero.it

www.alidifarfalla.nelsito.com

 

 

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